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10/01/16
Stagione di prosa - L’importanza di essere Earnest
Teatro Giuseppe Manini
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Dopo il successo di A scatola chiusa di Feydeau la Compagnia dei Giovani del Teatro Stabile dell’Umbria si cimenta con la messinscena del celebre testo di Oscar Wilde. La regia è affidata ad Antonio Latella, uno degli artisti più innovativi e stimati del mondo teatrale. “Più leggo le parole di Wilde e più sento la necessità di “stare in ascolto”; ascolto la sferzante banalità, ascolto i tanti doppi sensi, ascolto la leggerezza, ascolto l’ironia, ascolto la cattiveria. Ascolto lo sfidarsi di fioretto, dove la “toccata” è un’abilità donata all’esperto della parola; tutto ciò che viene detto è per ottenere una risposta, una difesa, un attacco, un affondo programmato da chi parla. Con Wilde imparo ad ascoltare ciò che viene omesso, il non detto; comprendo che il vero dialogo non è nelle parole dette, ma in quelle nascoste abilmente dietro i suoi personaggi.” Antonio Latella

 

da Oscar Wilde 
regia Antonio Latella 
traduzione e adattamento Federico Bellini 
con con Francesco “Bolo” Rossini, Caroline Baglioni, Edoardo Chiabolotti, Vittoria Corallo, Caterina Fiocchetti, Stefano Patti, Ludovico Rohl, Samuel Salamone, Giulia Zeetti 
scene Giuseppe Stellato 
costumi Graziella Pepe 
luci Simone De Angelis 
musiche Franco Visioli 
assistente alla regia Brunella Giolivo

una produzione Teatro Stabile dell’Umbria, Fondazione Brunello e Federica Cucinelli

http://www.teatrostabile.umbria.it/spettacoli/limportanza-di-chiamarsi-ernesto