Presentazione Libro "I mulini ad acqua dell'Amerino"
Dettagli

Cos'è
Nel segno dello scambio di conoscenze tra territori, l'occasione rappresenta un'opportunità per stimolare una riflessione condivisa sull'importanza dei mulini ad acqua, prezioso patrimonio di archeologia proto-industriale strettamente legato ai corsi fluviali, al paesaggio e alle economie rurali dell’Umbria. Un appuntamento che invita a guardare ai segni del passato non come a semplici testimonianze, ma come a risorse culturali condivise, capaci di rafforzare il legame tra territori e comunità.
Evento a cura di Parco Gole del Nera - Il 21 marzo alle ore 11:00 presso il Centro Visite Giuseppe Fortunati di Stifone
Sintesi del libro
Il progetto "I mulini ad acqua dell’Amerino. Dagli archivi la loro storia", promosso da Italia Nostra – sezione di Amelia e che vede la partecipazione attiva dei comuni di Amelia, Penna in Teverina, Giove, Lugnano in Teverina. Guardea e Baschi nell’ambito del programma nazionale "MINORE. Un faro sul patrimonio culturale", nasce con l’obiettivo di riscoprire e documentare un importante patrimonio di archeologia proto-industriale diffuso nel territorio amerino. La ricerca ha unito indagini archivistiche presso gli Archivi di Stato e archivi comunali, ricognizioni sul territorio e contributi di cittadini e studiosi, ricostruendo la storia e la localizzazione dei mulini ad acqua presenti lungo i corsi d’acqua affluenti della sponda sinistra del Tevere tra Orte e Baschi. Molti di questi opifici, attivi dal Medioevo fino al secolo scorso e fondamentali per l’economia locale, sono oggi abbandonati o poco conosciuti e ubicati in luoghi di particolare pregio ambientale e paesaggistico. Il lavoro mira quindi non solo a restituire memoria storica a queste strutture produttive, ma anche a promuoverne la tutela e la valorizzazione attraverso la creazione di una comunità patrimoniale che coinvolga istituzioni, associazioni e cittadini
A chi è rivolto
Evento aperto al pubblico
Luogo
Date e Orari
Costo
Gratuito